Home

In primo piano

Schermata 2015-05-27 alle 16.30.33Venerdì 19 giugno 2015
CASTELLO SFORZESCO di MILANO
Sale Panoramiche 3° Piano – ore 14:00
Presentazione del progetto EXPiO Bollate – con Laboratorio Arte in Tasca

Schermata 2015-06-15 alle 10.23.22

 

____________________________________________________

Schermata 2015-06-05 alle 18.00.25

Attività Jail EXPO
Mese di Giugno

venerdì 5 ore 17.00/19.30 Mercatini “MADE IN CARCERE”  con ArteinTasca
Guarda tutti gli eventi di Jail EXPO

NB: Tutte le attività che si svolgono nell’ambito di Jail EXPO necessitano di iscrizione presso il Carcere di Bollate. Per informazioni rivolgersi a carla.vegetti@fastwebnet.it

____________________________________________________

 

Schermata 2015-06-05 alle 18.00.25Attività Jail EXPO
Mese di Maggio
venerdì 29 ore 10.00/12.30 Visita didattica dell’Istituto
venerdì 29 ore 20.30 Concerto  “La fecondità dell’imperfezione” Trsg Band (presso il cortile passeggi del IV reparto o in teatro in caso di maltempo)

NB: Tutte le attività che si svolgono nell’ambito di Jail EXPO necessitano di iscrizione presso il Carcere di Bollate. Per informazioni rivolgersi a carla.vegetti@fastwebnet.it

____________________________________________________

Progetto Jail EXPO
Maggio 2015/Ottobre 2015 

Il progetto si fonda sulla funzione di rieducazione e reinserimento che ogni  Carcere deve avere. Bisogna dare un senso alla pena e costruire un ponte tra dentro e fuori, garantendo un clima di vivibilità nel carcere. Per questi motivi durante EXPO 2015 il Carcere di Bollate si apre all’esterno con una serie di eventi, per far conoscere le attività che si svolgono al suo interno, mettendo al centro la persona detenuta e la sua possibilità di ritrovare la dignità perduta, per un riscatto verso le proprie aspirazioni future.

NB: Tutte le attività che si svolgono nell’ambito di Jail EXPO necessitano di iscrizione presso il Carcere di Bollate. Per informazioni rivolgersi a carla.vegetti@fastwebnet.it

 

Schermata 2015-06-05 alle 18.00.25 

 

____________________________________________________

WAITING TO GO
22 maggio, ore 20:30
Replica presso la II Casa Circondariale di Milano – Bollate 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

WAITING TO GO

____________________________________________________

29 aprile 2015

Grazie a tutti gli amici di Arte in Tasca che sono venuti a vedere WAITING TO GO al Teatro Carcano. Un grande successo, con 800 persone presenti che hanno tributato una partecipazione veramente calorosa! Grande emozione per tutti.
I ragazzi di Bollate non dimenticheranno mai questa esperienza che per loro significa consapevolezza di saper essere bravi e di poter affrontare ancora la vita in mezzo agli altri.
Un evento più “politico” di tanti altri. 13 persone detenute in un grande teatro milanese, oltre 800 persone accorse e paganti per vederli e sentirli in scena.
Alcuni amici hanno detto: uno spettacolo forte, compatto, divertente, emozionante e perfino elegante.

GRAZIE A TUTTI e arrivederci a presto..

____________________________________________________

WAITING TO GO – Le parole non si arrestano
28 aprile 2015 – ore 20:30
Teatro Carcano- Milano

03

Opera liberamente tratta da ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett.

Lo spettacolo, per la regia di Riccardo Mallus, è frutto di un progetto nato lo scorso anno all’interno della II Casa di Reclusione di Bollate, grazie al gemellaggio del Laboratorio di Poesia con l’Associazione Arte In Tasca. Protagonisti in scena 14 detenuti, donne e uomini, accompagnati da un quintetto dell’Orchestra a plettro “Mandolinisti Bustesi”.

L’attesa, tema centrale nella commedia di Beckett, è parte imprescindibile della vita quotidiana di ogni detenuto e non è un caso se proprio Aspettando Godot, nel 1957, venne rappresentato nel carcere di San Quintin a San Francisco con un risultato inaspettato.ingresso-teatro-carcano

Nonostante l’obiettiva difficoltà dell’opera i 1.400 detenuti capirono il messaggio.

In WAITING TO GO, gli attori, oltre ad interpretare alcune scene di Godot, reciteranno le loro poesie, che bene si sono adattate al testo di Samuel Beckett.

Il progetto, che vede l’alternanza tra lavoro individuale e di gruppo attraverso l’esplorazione delle diverse forme artistiche, ha come obiettivo quello di
lanciare un messaggio: Godot non arriverà ma nonostante ciò è necessario affrontare la
vita. Le donne e gli uomini che hanno scelto di intraprendere questo cammino tra poesia e
teatro sono la dimostrazione che è possibile dare una svolta alla propria esistenza. Un messaggio valido anche per la società esterna: anche tra le grigie mura di un carcere può fiorire il bello.