::Il gesto e il corpo::
Il corpo parla e comunica il nostro essere al mondo, il nostro stato interno e nel campo dell’arte trova espressione nel gesto e nel segno lasciato intenzionalmente sul supporto.Il corpo attraverso il movimento lascia una traccia e la traccia, il segno diventa una testimonianza visibile che comunica una serie di informazioni circa il proprio stato interno e in relazione con l’esterno.
Il corpo, che a noi interessa in quanto persona, necessita di una dimensione espressiva, spontanea, consapevole e intenzionale, sia per entrare in contatto fisicamente con la realtà delle cose, soprattutto in un mondo in cui tutto è mediato non più diretto, sia per riflettere attivamente sui propri contenuti interni e dare atto a un processo di cambiamento. Purtroppo il corpo può vivere una condizione d’abbandono, di non ascolto, diventando unicamente un accessorio secondario da modellare secondo i canoni vigenti: una macchina iper-efficiente, un manichino dalle linee invidiabili, un contenitore nel quale scaricare tutte le emozioni e le colpe; invece la persona è un organismo vivente che sente, che respira, che entra in relazione intima, che conosce in profondità la realtà, basti pensare ai cinque sensi, quei canali primitivi che ci permettono di conoscere il mondo in maniera diretta non mediata dalla razionalità e dalla mente, la quale invece assume il ruolo di protagonista imperante della nostra società. La consapevolezza di avere un corpo, forma il senso della nostra identità. Già Freud nel suo libro “L’Io e l’Es” afferma che siamo prima di tutto un corpo e l’Io deriva soprattutto da sensazioni corporee e ritornare al corpo, è un invito e un dovere.
Nell’espressione artistica il corpo ritorna ad agire ed essere il protagonista di uno spazio – tempo proprio, dove il gesto diventa espressione della propria totalità, corpo e mente insieme.
Nel gesto, nel segno si iscrive la storia di ciascuno di noi.
Il nostro segno è la nostra firma.
Il nostro segno è la traccia del nostro corpo sulla pelle del mondo, è una voce che esce dal silenzio e afferma:
CI SONO
di Monica Serra
