::NERO

Il nero può essere definito come l’impressione visiva che viene sperimentata quando nessuna luce visibile raggiunge l’occhio. I pigmenti che assorbono la luce piuttosto che rifletterla, danno luogo al “nero”. Un pigmento nero, tuttavia, risulta da una combinazione di diversi pigmenti che insieme assorbono tutta la luce, di ogni colore. Se vengono impiegate le proporzioni corrette dei tre pigmenti primari, il risultato riflette così poca luce da risultare nero.
Questo porta a due descrizioni apparentemente opposte ma complementari del nero. Il nero è la mancanza di tutti i colori che formano la luce, oppure una combinazione di più colori di pigmenti.
Nel mondo occidentale, il nero solitamente è usato con una connotazione negativa:

* Un “giorno nero”, in queste culture, potrebbe riferirsi a un giorno triste o tragico.
o Es. Il settembre nero in Giordania si riferisce a un mese in cui centinaia di persone furono uccise.
* In queste culture il nero è spesso usato nella pittura, nella letteratura e nei film per evocare un senso di paura o per rappresentare la morte
* Il nero è spesso il colore della sofferenza; vedovi e vedove solitamente vestono di nero per anni dopo la morte del coniuge.
* La black comedy è una forma di commedia che tratta argomenti morbosi ma importanti.
* Nelle tribù Masai del Kenya e in Tanzania, il nero è associato alle nuvole che portano la pioggia, diventando un simbolo di vita e prosperità.
* Nella moda occidentale, il nero è considerato elegante.
* Dire che un conto bancario è “in nero” significa che il conto in questione non ha debiti.
o (essere “in rosso” significa invece avere dei debiti—nella contabilità tradizionale, gli importi negativi, come le perdite, erano scritti con inchiostro rosso, e gli importi positivi, come i profitti erano scritti con inchiostro nero.)
* Un pagamento o un lavoro in nero significa senza registrazione al fine di evadere le tasse (si veda economia sommersa).

Nero può anche essere usato senza indicare un giudizio.

* Nelle discussioni, dire di una cosa che è bianco e nero, significa che l’argomento di cui si parla ha una caratteristica dicotomica.

* Il nero spesso simboleggia ambiguità, segretezza, e ciò che non si conosce.
*Un “progetto nero” è un progetto riservato, come la decrittazione del codice Enigma, o operazioni segrete della polizia
*Alcune organizzazioni sono chiamate “nere” quando mantengono un profilo riservato, come le società anonime, e le società segrete.

*La propaganda nera è l’uso di parziali verità o altri stratagemmi per confondere gli avversari.

* Nero è usato spesso, nella cultura occidentale, per riferirsi ad una persona di pelle scura.

* Il termine buco nero viene applicato alle stelle collassate. Tale termine è metaforico all’estremo, perché poche proprietà degli oggetti neri o del vuoto assoluto, si applicano ai buchi neri. In ogni caso, la luce emessa all’interno dell’orizzonte degli eventi di un buco nero non può sfuggirne, quindi un buco nero non può essere osservato direttamente.

* In fisica un corpo nero è un oggetto che assorbe tutta la radiazione elettromagnetica incidente (e quindi non ne riflette).

* Nel calcio gli arbitri tradizionalmente vestono una casacca completamente nera, anche se oggigiorno le regole sono cambiate e gli arbitri indossano divise di diversi colori.

* Nell’automobilismo, una bandiera nera segnala che un certo pilota deve ritirarsi dalla corsa.

* Nel ciclismo la maglia nera era il simbolo dell’ultimo classificato al Giro d’Italia.

* Il nero è inoltre usato dalle bandiere anarchiche, talvolta divise in diagonale con il rosso (nella guerra di Spagna tale associazione simboleggiava a volte l’alleanza tra anarchici e comunisti; oggi la bandiera nera indica un anarchismo più individualista, se non nichilista o insurrezionalista, mentre la bandiera rossa e nera indica un anarchismo più sociale) e tavolta col verde (per indicare l’alleanza con i movimenti ambientalisti e animalisti)

* Nella politica tedesca, ‘nero’ viene usato colloquialmente per indicare i partiti conservatori CDU e CSU

* Il nero era il colore delle camicie nere e del Fascismo

* Nell’antica Cina, il nero, simbolo del Nord e dell’Acqua, era uno dei cinque colori principali. Non c’è alcun significato negativo o positivo.

* Il nero è il colore della bilia numero 8 in un gioco di biliardo. Nel gioco denominato “Palla 8″, questa è l’ultima che deve essere imbucata, ma se accidentalmente cade in una buca, determina la sconfitta istantanea.

* Un raffinato specchio nero è utilizzato per le predizioni (effettuate con la sfera di cristallo), e si crede che aiuti a vedere nel mondo paranormale senza interferenze e/o distrazioni.

fonte www.Wikipedia,org

Il colore nero, considerato insieme al bianco un “non-colore (perché somma di tutti i colori della tavolozza), nell’antichità era il simbolo dell’oscurità, di forze incontrollabili e spesso malvagie. Era il colore delle streghe, dei draghi e degli animali considerati al servizio del diavolo (come, per esempio, gatti neri, pipistrelli e corvi). Nell’immaginario comune, è ancora oggi associato al buio, alle tenebre e qualche volta al male. In Italia è opinione comune che incrociare un gatto nero sulla propria strada porti sfortuna. Questa credenza deriva dal Medioevo quando, “inciampando” di notte in qualcosa, (per esempio un felino poco visibile), si rischiava di rompersi un osso e quindi di morire.

fonte www.tristerivista.it


Nero nei sogni

In principio era il nero ed il nero era presso di Dio ed il nero era Dio.

Nero è il colore del vuoto primordiale. A lui appartiene l’”assenza”, il caos, il nulla. Nero è l’ archetipo del “Principio”, della potenzialità già presente della fase che precede la creazione. In questa visione il nero riflette con esattezza il buio dell’inconscio, ed esprime la minaccia presente nelle forze che possono sommergere il conscio.

Nero allora è colore di tutto ciò che rimane nell’”ombra”, sepolto e recondito.Da questo nero primordiale ed inconscio, si sprigiona la luce (bianca) della coscienza. Il nero si oppone al bianco, ma la sua potenza gli è pari, insieme formano una coppia di opposti che spesso si sfiorano, assumendo le medesime qualità: come il bianco, il nero può contenere gli altri colori, e ne diventa sintesi o negazione, come il bianco, nero è colore del lutto. Lutto più radicale, più disperato e drammatico, privato degli elementi di “redenzione” e di continuità naturale che sono impliciti nel lutto bianco.

Nelle ricerche effettuate per verificare la comparsa dei colori nei sogni, il nero compare al secondo posto dopo il rosso. Ma quando arriva difficilmente si dimentica, si imprime nella memoria per la sua prima associazione con il buio, la notte, il nulla, per il senso di mistero e di ignoto che sono connessi alle tenebre. Il suo potere viene comunemente considerato negativo, perchè richiama la morte e la mancanza di speranza, e sia Freud che Jung, lo considerano, nei sogni, come simbolo legato alla perdita, all’oscurità, all’ignoto.

Il nero è colore delMale, delle forze infernali, dell’occulto, della magia malefica, ma contiene in se’ una “forza” che può spaziare dalla minaccia al potere, all’autorità, all’austerità, all’integralismo. Si pensi al “lupo nero” al “lato oscuro della forza” in (Guerre Stellari) ai numerosi eroi (Batman, Zorro ecc..) alle tonache dei preti e dei Giudici, alle “camicie nere” del fascismo, all’abbigliamento dei punk , dei dark, degli skinheads.

Il nero è colore del primo stadio dell’opus alchemico: la “nigredo” che, nelle successive trasmutazioni diventa “albedo”, riproponendo la polarità bianco -nero come processo di elaborazione da cui nasce la vita, da cui procede la ricerca del Lapis alchimico, da cui si differenzia la luce della coscienza.

Quindi il nero contiene in se’ questa carica vitale e di rinnovamento, l’humus da cui il nuovo può nascere, e se nei sogni può rimandare a cose nascoste, a tutto ciò che ancora non è stato chiarito, al senso di mistero, alla paura della morte e del male, conterrà anche questo seme di speranza, il senso della morte-rinascita, la promessa del giorno dopo la notte.
Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

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