Consueto evento in Casa Jannacci, un’occasione per conoscere le attività degli ospiti e degli operatori. Noi ci saremo, vi aspettiamo!

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Vi segnaliamo questo articolo dove si parla di un progetto di sartoria sociale, un aiuto concreto da donna a donna. Tanti complimenti a Donatella De Clemente ❤️

Nella sartoria di Arché dove le mamme cuciono il futuro (07/09/2017) – Vita.it

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Lo sviluppo del disegno, perchè è importante il disegno nel bambino da 1 a 3 anni. Consigli pratici.

Lo sviluppo del disegno nella prima infanzia

Forma e colori

Il disegno è un’attività importante a tutte le età della vita e nella prima infanzia acquista un valore particolare perchè è espressione dello sviluppo psicomotorio del bambino. Psicomotorio proprio perchè corpo e mente si sviluppano contemporaneamente e reciprocamente. In un primo tempo il disegno è un’attività motoria molto gradevole con il piacere di produrre tracce visibili, in un secondo momento il disegno diventa descrittivo ovvero imita le proprietà delle azioni degli oggetti. La forma e la disposizione dei tratti inoltre ci parlano del temperamento del bambino e del suo stato d’animo di quel momento (Arnheim).

Per favorire un approccio spontaneo e favorevole all’apprendimento autonomo del bambino, il genitore deve predisporre l’ambiente e accettare la comparsa di qualche scarabocchio per casa. Si puó iniziare col mettere a disposizione del bambino matite o gessi colorati e una parete bianca in cui lasciare libero il bambino di sperimentare. Si possono appendere al…

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Progetto Incontrarsi – I soggiorni realizzati

Il Progetto Incontrarsi è nato nel 2012, rivolto alle persone con disabilità e nel tempo si è fatto chiaro il pensiero che il progetto deve essere rivolto a tutte le persone, garantendone l’accessibilità a tutti.
Inclusione e integrazione, ovvero la capacità di stare tutti insieme.

Roncobello (Bg)  dal 24 al 28 Aprile 2013 i ragazzi elbani e le loro famiglie hanno ritrovato gli amici sestesi, condividendo le emozioni uniche della montagna, nelle valli bergamasche. Lassù hanno visitato il Mulino di Baresi protetto dal FAI, visitato laboratori di tessitura, hanno preso parte alle attività di arte terapia e shiatsu, senza dimenticare le attività in piscina, le passeggiate e tanto divertimento. Il soggiorno è stato realizzato grazie al prezioso contributo della prof.ssa Maria Angela Gervasoni, coordinatrice del progetto.
Si ringrazia: Rifugio escursionistico La Valle del Drago,Associazione Amici del Fai, Accademia Italiana Shiatsu Do, l’Associazione Incontriamoci in Diversi e le amministrazioni comunali di Portoferraio, Campo nell’Elba e Marciana per il sostegno economico, le compagnie Moby e Toremar, la Cooperativa Arca, il Gruppo Nocentini e l’ A.S.D. Audace Isola d_ Elba per il supporto logistico.

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Roma dal 12 al 16 giugno 2014. I gruppi di famiglie già aderenti al progetto Incontrarsi sono ospiti dell’associazione FILO Onlus in un ricco programma sportivo e culturale, in cui non sono mancati momenti di conviviali e la presentazione del progetto alle famiglie presenti.

04Porto Azzurro (Li)  dal 01 al 06 settembre 2014 nei luoghi meravigliosi dell’Isola d’Elba, il gruppo toscano ha ospitato un gruppo proveniente da Olbia composto da operatori e utenti provenienti dai servizi di Igiene Mentale della Asl di Olbia,  oltre che dai rappresentanti di due associazioni disabili Insieme oltre il Muro e Gli amici di Nemo. Tra le attività proposte non è mancato il laboratorio di arte terapia che si è svolto alla Casa di Reclusione di Porto Azzurro. Durante la visita al carcere è stato organizzato un lavoro di gruppo che ha coinvolto dodici persone detenute, venti ragazzi disabili, accompagnatori e operatori, per un totale di circa una cinquantina di persone che hanno dipinto due tele attraverso una performance pittorica guidata. Il filo conduttore è stato il concetto di limite e di barriera, intese sia come le disabilità fisiche e mentali ma anche come la costrizione della pena. Limiti che normalmente sono visti come ostacoli e che invece grazie alla forza del gruppo possono essere trasformate in risorse personali.

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INTERVISTA di Massimo Parisi – Direttore della Casa di Reclusione di Boll

In occasione dello spettacolo  “MAHAGONNY la città trappola” (Teatro Carcano – 23 marzo ore 20:30) il Direttore della Casa di Reclusione di Bollate, Dott. Massimo Parisi, rilascia un’ intervista sul significato dell’iniziativa:
“Il Teatro in carcere è un momento di forte emozione in cui le persone detenute possono riscattarsi. Oltre che una grande occasione di carattere culturale. Il cittadino normale può farsi un’idea dei detenuti, che magari è diversa da quello che era il pregiudizio iniziale”.

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MAHAGONNY – La città trappola

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Al Teatro Carcano, 23 marzo 2016, ore 20:30 ha avuto luogo MAHAGONNY –  La città trappola, opera liberamente tratta da “Ascesa e caduta della città di Mahagonny” di Bertolt Brecht. Lo spettacolo è stato realizzato con il contributo dei testi poetici e dell’interpretazione di alcuni detenuti della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate.

Mahagonny-WEB

Lo spettacolo è frutto di un progetto nato nel 2014 all’interno della II Casa di Reclusione di Bollate grazie al gemellaggio del Laboratorio di Poesia con l’Associazione Arte in Tasca ed è prodotto dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano in collaborazione con Arte in Tasca e laVerdi. 

Nata nel 1927 come cantata scenica musicata da Kurt Weill e scritta da Bertolt Brecht col titolo Canti di Mahagonny e poi più volte rimaneggiata, l’opera illumina le contraddizioni in seno alla società del tempo e racconta di una città dove gli uomini si divorano tra loro per l’oro e il denaro. In Mahagonny la città trappola viene mantenuto l’impianto originario brechtiano, riletto alla luce della contemporaneità. Mahagonny diventa la città del piacere e del vizio, dove tutto è permesso, dove il motto è “puoi farlo”, dove i crimini possono essere graziati. Tutti tranne uno, il più grave: la mancanza di soldi.

Gli attori detenuti accompagnano gli spettatori in questa storia frammentata e rapsodica, alternando la recitazione di scene e personaggi ad aperture liriche e soliste, in cui donano voce a ballate e poesie scritte di loro pugno. Ad accompagnarli un gruppo di musicisti solisti che contrappuntano le scene e le ballate-poesie con musiche per tango dal repertorio di Astor Piazzolla.

Sulla scena si compone una commedia corale in cui la giustizia è nascosta, da trovare, e la sua ricerca è un percorso irto di ostacoli ma necessario al riscatto.

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Progetto Incontrarsi

La natura che ispira l’espressione artistica e il movimento

Da circa tre anni l’Associazione Arte in Tasca porta avanti il Progetto Incontrarsi. Le premesse etiche, artistiche ed educative si riuniscono sotto la parola incontro. Incontro tra persone, senza differenze o discriminazioni alcune. Promuovendo e incentivando lo stare tutti insieme, nonostante le diversità e grazie alle diversità stesse. Incontro con il colore e la materia, alla ricerca di altre possibilità espressive; per riportare il piacere della pratica artistica vicino alle persone perchè l’esperienza artistica è prima di tutto un’esperienza umana. Incontro con se stessi, i propri limiti e le proprie caratteristiche, considerandoli come un valore aggiunto, capaci di arricchire il gruppo. Il Progetto Incontrarsi tre anni fa è nato rivolto alle persone con disabilità e nel tempo si è fatto chiaro il pensiero che il progetto è rivolto a tutte le persone, garantendone l’accessibilità a tutti.

Inclusione e integrazione, ovvero la capacità di stare tutti insieme.

Dal 21 al 27 Agosto e dal 28 al 03 Settembre 2016

L’équipe di Arte in Tasca composta da Antonella e Norma, le educatrici e Federica, l’arte terapeuta, vi propone l’OASI dei COLORI, un campo estivo per ragazzi dagli 11 ai 16 anni. Ispirati dalla Riserva Naturale di Baggero (Co) il leit motiv della vacanza è la natura che ispira l’espressione artistica e il movimento. Arteterapia, musicalità, osservazione della natura, orientering, sono alcune delle attività proposte cui non manca una programmazione ludica e ricreativa. Ecco alcune foto delle esperienze passate

Vi invitiamo a contattarci per maggiori informazioni. Le iscrizioni sono aperte sino a Maggio

info@arteintasca.comNorma Linea 339 3162942

 

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